MATTEO STEFANELLI SU TEX

UNA GRANDE PREFAZIONE PER TEX 
Matteo Stefanelli, ricercatore universitario e riferimento della critica sulla nona arte, firma l'apertura del volume Tex il grande, annunciato da Edizioni NPE per Lucca Comics & Games.

Uno dei bozzetti tratti dal volume Tex il grande!

Come è noto, la duplicità creativa buzzelliana emerse in tutta la sua conflittuale inclassificabilità nel 1966/67, con la creazione de La Rivolta dei Racchi. Un fumetto eccentrico al punto da palesarsi a prescindere dalle necessità della realtà editoriale: una sorta di autoproduzione, che non trovò un vero e proprio editore, e approdò infatti a una pubblicazione del Salone dei Comics di Lucca. Proprio a partire da quel seminale gesto espressivo – e dai mostri della ragione che lo sostanziavano – Buzzelli si affermò, negli anni Sessanta, come un fumettista impossibile da collocare in una singola casella editoriale. Un fumettista inequivocabilmente, programmaticamente schizofrenico: professionista a cottimo dell’avventura naturalistica, da un lato; dall’altro, alfiere di un fumetto “irregolare” – persino sregolato, iconoclasta – sia nell’immaginario grottesco sia nella composizione, in pagine quanto mai caotiche, esplose, sfilacciate. 

Dal blog di Matteo Stefanelli, autore della prefazione del volume.
Leggi il testo completo qui.